RICETTA – Confettura extra di ciliegie al balsamico (e semini di anice)


per questa ricetta si ringrazia Manuela Viel        mi trovate su:           www.fiordivanilla.it

Confettura extra di ciliegie al balsamico (e semini di anice)

Spinta dall’allergia al nichel (scoperta da poche settimane “grazie” al Patch test), che mi ha causato non pochi disagi personalmente, ho pensato di fare qualcosa da conservare e gustare quest’inverno, quando il cielo sarà tutt’altro che limpido e soleggiato, quando farà freddo e io, meteoropatica come sono, non sarò al massimo del mio umore, quando mi mancheranno i colori della frutta estiva, molti dal colore vispo e allegro, molti altri dal colore intenso quasi ipnotico; il rosso ora “serio” ora vivace delle ciliegie, il mix di colori bianco, verde e nerastro dei fichi, il rosso brillante dei lamponi, il viola delle more e dei mirtilli…

Ho pensato di trasformare qualche frutto, tra quei pochi che posso mangiare, in confetture, confetture extra e marmellate.  

 

Confettura extra di ciliegie al balsamico (con semini di anice)

Dopo la confettura di pesche al timo e vino bianco (che non ho postato), ho pensato alle ciliegie. Al mercato sabato scorso ho visto delle ciliegie bellissime, dalle varie tonalità di colore.. dal rosso intenso, al rosso fuoco, al rosso scuro carminio, al rosso Borgogna... Mi hanno conquistata subito.       Quasi mi emoziona osservare e contemplare questi colori così vivi. Per me è una vera e propria terapia, il colore.       Succose, dalla polpa soda e carnosa, erano davvero deliziose. Le avrei finite così, una dopo l’altra.

 

Ho visto da lei l’abbinamento ciliegie e anice. Mi è piaciuto e ne ho preso spunto.      Ho provato a mettere su un cucchiaino qualche goccia di aceto balsamico e sopra una ciliegia aperta a metà, così da fare uscire il suo succo. Ho degustato insieme e ho trovato l’assaggio davvero ottimo. Poi aperto un vasetto e annusato i semini di anice che vi erano contenuti. Ho pensato al tutto insieme… le note acide dell’aceto, poco percettibili, con il sapore intenso delle ciliegie addolcite quanto basta, ma non troppo. Infine il leggero retrogusto “anicioso”, affatto invadente, ma persistente al palato e piacevole a tal punto da dare dipendenza.       La consistenza non è da trascurare, così compatta e a pezzettoni… che invoglia a finire il vasetto a cucchiaini ancor prima di affettare il pane.

Confettura extra di ciliegie al balsamico (con semini di anice)
Ingredienti per 2 vasetti da 250 g

650 g di ciliegie denocciolate      2 cl di aceto balsamico  2 cucchiaini scarsi di semini di anice       80 g di zucchero di canna       12 gr di kuzu 2 g di agar in polvere

Mettere le ciliegie in un piatto fondo o in una ciotola, cospargerle con lo zucchero di canna, coprire con pellicola e mettere in frigorifero a riposare per 12 ore.

Tostare qualche minuto i semi di anice in un padellino antiaderente.      In una pentola per marmellate versare le ciliegie zuccherate, i semini di anice e mezzo bicchiere d’acqua; accendere il fuoco e portare ad ebollizione. Proseguire la cottura a fuoco medio per circa 15 minuti, mescolando spesso.
Stemperare in due dita d’acqua il kuzu e l’agar. Aggiungere 180 ml ancora di acqua e versare tutto nella pentola. Aggiungere anche l’aceto e mescolare bene.       Frullare ad immersione in modo grossolano, senza ridurre totalmente in purea.

Riportare a bollore a fuoco moderato e cuocere ancora per circa 4 minuti, continuando a mescolare. Non deve restringersi troppo perché gelifica raffreddandosi, in caso aggiungere un po’ d’acqua e far sobbollire ancora 1 minuto.   

Invasare a caldo*, chiudere ermeticamente senza forzare troppo e capovolgere i barattoli avvolti in un canovaccio da cucina fino a completo raffreddamento.

Conservare in un luogo fresco e buio e consumare non prima di una o due settimane.

* i vasetti si possono sterilizzare in forno a 150 °C per 5-6 minuti (vasetti e capsule separati)